Il Team Thommy Racing si presenta puntuale come ogni anno alla gara estrema del Ciocco che apre la stagione agonistica 2009. I portacolori GIANOTTI e CAFFARATI ambiscono a qualificarsi per il main event del pomeriggio, mentre GILARDI prende la sfida con più filosofia e conta di essere di supporto ai compagni nelle soste a C.O.
GIANOTTI: Già nelle prime fasi del mattino parte malissimo. I tempi delle prime prove speciali sono relativamente alti. "Nella prova in linea cadevo in continuazione... quest'anno il tracciato è davvero viscido e la mia guida non si è dimostrata redditizia in queste condizioni".
Queste le considerazioni "a caldo" del Valsesiano.
In aggiunta ci si mette la "sorte" ed al 3° giro, una caduta di troppo disintegra il disco freno anteriore della sua kawasaki 250-2T. Gianotti è costretto al ritiro. Un grave colpo morale che suo malgrado è costretto ad accusare: per la prima volta in 4 edizioni, il Valsesiano non si qualifica per il main event del pomeriggio. Vi prenderà parte solo come spettatore...
CAFFARATI: Prima esperienza per Caffarati in questo tipo di gara. Pur avendo a disposizione un 2T, Stefano sceglie di correre con un 250-4T che si rivela alla fine una scelta valida. Anche per lui la gara del mattino si rivela un susseguirsi di cadute, e in una di queste rompe rovinosamente il collarino della leva frizione. Nonostante questo, pur con 4 minuti di ritardo all'ultimo C.O., Stefano riesce a concludere la fase di qualifica e risulta 7° di classe in E1.
"Sono tutto rotto!! Al mattino ho fatto un pò di casino, a 50m dall'entrata della seconda p.s. cronometrata sono scivolato e ho tranciato la leva del freno! così mi sono innervosito x il tempo perso, ho sbagliato anche in speciale e ho preso 4 min di ritardo al controllo.
All'ultimo giro seguivo Maurino giù dalla salamandra mi capotto e trancio il braccialetto frizione!! 2 cadute 2 rotture!"
Alla partenza del "main event" pomeridiano la tensione è alta. Pur avendo già "assaggiato" il tracciato del mattino, l'incognita sul giro del pomeriggio rimane... La difficoltà si rivela come da pronostico, ma Stefano riesce comunque a concludere il primo dei 4 giri previsti. Al secondo passaggio, infatti, la stanchezza è tale da non permettergli di proseguire. Caffarati termina così 19° nella classifica assoluta finale. Un risultato incoraggiante con cui dichiara: "L'anno prossimo ci torniamo!"
"Al pomeriggio, dopo il primo giro mi sono presi crampi ovunque, ho
provato a finire il secondo giro ma proprio non c'è la facevo...
La fama dell'Hell's Gate la precede, sapevo che sarebbe stata dura, ma sinceramente non me la aspettavo così tosta!!!
Soprattutto le discese! Dai, almeno per il prossimo anno sò cosa mi aspetta, perché non mancherò :)
Ciao"